Aero Club VO.LI - Aeromodellistico
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elenco notizie

37^ COPPA SISEMOL E 1^ COPPA LAVERDA

CALENDARIO 2017 F1E

CAMPIONATO ITALIANO 2016 CAT. F1E

REGOLAMENTO E CALENDARIO WORLD CUP2017

LA CATEGORIA F1E - ARTICOLO DI VFR AVIATION

CAMPIONI DEL MONDO 2015 JUNIOR E SENIOR F1E

VUOTI DI RESOCONTI

TROFEO FRANCESCO MULA 2014 - Cat. F1E

IL PROGRAMMA DEL PENDIO PER IL 2014 E PRIMI RISULTATI POSITIVI

IL TRADIZIONALE PRANZO F1E e non solo...

CAMPIONATO ITALIANO 2013 Cat. F1E

6^ SISEMOL AUTUNNO 2013

TROFEO FRANCESCO MULA 2013

LE WORLD CUP F1E dei MONTI LESSINI 2013

CAMPIONATO DEL MONDO F1E - SLOVACCHIA

33^ COPPA SISEMOL

TURDA CUP E MEMORIAL CRINGU POPA CUP

IL TROFEO TINO COSMA 2012 - Classifiche finali

REGOLAMENTI, PROGRAMMA INVITO DI COMPETIZIONI F1E

CALENDARIO F1E 2013

BAU' Eligio si laurea CAMPIONE ITALIANO 2012

5^ COPPA D' AUTUNNO - 4^ Prova di C.I. 2012

WORLD CUP 2012 F1E - TURTENAY, France

CAMPIONATO EUROPEO F1E - Turda, Romania

32^ COPPA SISEMOL - 3^ Prova di C.I. 2012

16^ TROFEO CANSIGLIO - Cat. F1E

WORLD CUP 2012 - 2^ VOLARE LESSINI E 7^ COPPA PRIMAVERA

PARTECIPAZIONI INTERNAZIONALI DI PRIMAVERA 2012

TROFEO TINO COSMA - Risultati generali

CALENDARIO SPORTIVO CAT. F1E

LA STAGIONE 2011 DELL'F1E - Relazione del Caposquadra e Classifiche Finali campionato Italiano 2011.

Amedeo BERTO - Campione Italiano F1E 2011 - Monte Sisemol, Gallio - 2 Ottobre 2011

7^ Poitou Charentes e 2011 Poitou Moncontur - 24-25 Settembre 2011- World Cup F1E

FAI WORLD CHAMPIONSHIP 2012 - Class F1E - Senior e Junior

TROFEO TINO COSMA - Categoria F1E

MARTIN (Slovacchia) - World Cup 2011 cat. F1E

15^ PIAN CANSIGLIO - Terza di Campionato Italiano F1E 2011

31^ COPPA SISEMOL - World Cup 2011 Cat. F1E - Risultati

COPPA LESSINI 2011 - Campionato Italiano Cat. F1E - Cronaca e risultati

6^ Coppa Primavera - World Cup 2011 cat. F1E - Risultati e Cronaca

WC 2011 - RANA SPRING 1 e RANA SPRING 2 - Cronaca

WC 2011 cat. F1E - OBERKOTZAU - Cronaca

UN SUCCESSO AL FEMMINILE NELLA CAT. F1E

Calendario F1E - 2011

A Cansiglio, Claudio Bognolo e' campione italiano 2010

3^ Trofeo Francesco Mula 2010 - VOLTERRA

10^ Coppa Gino Piccoli 2010

W.C. 2010 cat. F1E sul Monte Sisemol

ORDINARIE STORIE DI F1E

PARTECIPAZIONI INTERNAZIONALI DI PRIMAVERA 2012

Winter-cup a Hranice (Slovacchia)

Buona la prima trasferta italiana a Hranice, in Repubblica Ceca. Le due gare del 17 e 18 marzo 2012 si sono chiuse positivamente con la ciliegina della vittoria a squadre per Michele Del Fabro e Maurizio Tomazzoni.
Un fine settimana a dir poco strepitoso dal punto di vista meteo ha accompagnato la trasferta. Nessuna nuvola per tutto il perdurare delle gare e temperatura più che primaverile.
Il pendio non è quello di Hranice, ma quello di Větrníky, a ben 100 chilometri di distanza. Ma il posto valeva il viaggio. Nessun filo elettrico, nessuna casa, nessuna strada, alberi pochi e bassi, pendenza costante e per nulla faticosa per i recuperi. Tutto il terreno posto all'interno di un parco naturale e coltivato, pertanto in marzo parzialmente arato o con ancora le colture secche.
La non conoscenza del luogo induce i due rovertani a sbagliare subito il primo lancio della gara di sabato, e pertanto restare indietro in una gara con 30 concorrenti e ben otto alla fine in spareggio. Una gara che si chiude con la vittoria di due polacchi, padre e figlio, Zurowski Jacek e Zurowski Konrad che dopo ben 4 spareggi hanno la meglio sull'austriaca Edith Mang.
Domenica il tempo è identico, ma il vento leggermente più variabile, con una media tra i 3 ed i 4 m/sec. ma punte oltre i 5. Stavolta l'attenzione è un po' più alta, anche se non del tutto.
A metà gara la giuria cambia pendio, ed i nostri arrivano comunque alla fine con quattro lanci pieni a testa, che li piazzano bene in classifica: sesto Michele Del Fabro, e decimo Maurizio Tomazzoni. Ma sopratutto primi a squadre.
La presenza di tutti i grossi calibri dell'F1E qualifica la gara, che è vinta dopo due spareggi dal Polacco Stanislaw Kubit, davanti a Ivan Treger e Jaromir Orel.
Ovvero c'erano tutti, tranne i rumeni, che comunque troveremo alla prossima in Germania.

F1E-2012 Oberkotzau, Germania

Sono in quattro quest’anno gli "atleti" del GAR ad affrontare la tradizionale trasferta in Germania.
Normalmente rappresenta l’esordio nelle competizioni per l’anno in corso, ma qualcuno si è già cimentato nella trasferta in Repubblica Ceka. Così venerdì 20 aprile, due auto impegnano la oramai consueta strada che conduce a nord: la meta è la Föhrlberg-Cup di sabato 21 e la World-Cup F1E DAeC di domenica 22, organizzate dal gruppo FSC Oberkotzau e.V.
Sabato le promesse meteo sembrano rispettate. Nuvoloni di passaggio, raffiche e poco sole. La gara è in salita subito, con recuperi da alberi a "bastonate" con le canne.
Le difficoltà sono equamente distribuite a tutti i concorrenti, ma soprattutto non si contano i lanci nulli. Ne saranno vittime quasi tutti, fino all'avanzare di un fronte di nubi e tempesta che spaventa tutti. Fuggi fuggi generale, lancio annullato e gara finita coi tre lanci.
I risultati non sono un gran che e come spesso accade in questa gara la sera mentre gli altri sono premiati, ci si consola con una buon spaghetto aglio, olio e peperoncino del ristorante italiano della cerimonia. E soprattutto una annegata di birra tranne che per il guidatore.
Domenica è un altro giorno. La mattina sul pendio il vento è oltre i 10 m/sec.
Ma quando la giuria decide di testare il pendio, il vento è già calato verso i 7 - 7,5 m/sec. E la gara ha inizio. Il vento si assesta tra i 5 ed i 6,5 m/sec. La gara va fatta col modello da vento oppure col modello medio ma ben zavorrato. Tra questi dubbi finalmente i nostri infilano qualche tempo "pieno", tanto avari il giorno prima. Maurizio Tomazzoni alla fine con soli tre pieni si trova terzo, dietro il fuoriclasse polacco Stanislaw Kubit, il redivivo (e fortunato) svizzero René Pfister, ed a squadre il podio è sfiorato.
Quarti.
Ma il test è buono, ed il risultato collettivo era alla portata, mancato forse solo per la poca pratica sul campo fatta finora.

Liptovský Mikuláš 2012

A Liptovský Mikuláš in Slovacchia il 5 e 6 maggio c'erano tutti gli ingredienti per divertirsi a prescindere dal risultato. Dopo una trasferta di 1050 chilometri con fidanzata con le stampelle e il cucciolo di labrador che invade per intero il baule della macchina, Maurizio Tomazzoni si è presentato sul pendio ben deciso a giocarsi la sua gara.
Sabato 5 c'è la Liptov-cup organizzata dall'Aero Model Club of Garrison House of Army Liptovský Mikuláš, domenica la gara dedicata all'amico Pavel Nosko, la Nosko Memorial-cup, entrambe col tempo previsto di nuvoloni e temporali in agguato nella valle infilata tra i monti Tatra.
La prima gara è contrassegnata da un brutto errore al secondo lancio, ma poi una rimonta discreta, che porta Maurizio Tomazzoni al nono posto in classifica, che non è male e dimostra che gli errori li hanno fatti tutti.
Come oramai abitudine, gli italiani si rifanno la domenica. I lanci sono caratterizzati da lunghe attese e code reiterate al punto di lancio, data la mancanza di termiche e dinamica tra l'incerto e il negativo. Per il nostro "eroe" la gara parte bene, ma poi un terzo lancio con vento leggermente rinforzato e raffiche trasversali segnano una caduta al nono posto. Tutto parrebbe essere in linea col giorno prima, ma arriva un temporale proprio in coda al terzo lancio. Gara sospesa per mezz'ora, e poi, finite le raffiche anomale e la parte più consistente della pioggia, i lanci riaprono. Ma poiché ancora piove, sul punto di lancio si presentano in pochi. Tra cui Maurizio Tomazzoni, che infila uno di quei lanci che tutti vorrebbero fare. Modello fermo sopra la testa per quattro minuti e poi leggero avanzamento di un centinaio di metri. Sotto una pioggia ancora discretamente intensa, ma con un vento costante di dinamica pura. Finito questo volo, finisce anche la pioggia ed il vento, che torna a girare e penalizza duramente tutti coloro che non hanno voluto bagnarsi.
Sicché dal nono posto Maurizio Tomazzoni si trova secondo dietro la sorpresa dell'inglese Ian Kaynes, e davanti per un solo secondo al francese Alain Roux. L'ultimo lancio è una vera sofferenza, ma le condizioni leggermente migliori permettono al modello medio di percorrere in tutta lunghezza i campi di grano della piana che sta sotto il pendio, e di ottenere anche l'ultimo pieno, che sigilla definitivamente il secondo posto.
Una bella soddisfazione, che proietta Maurizio Tomazzoni al quinto posto provvisorio in coppa del mondo. Che approda come prossima tappa in Italia





Preparazioni al lancio


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